Recensione del CIBIAMOCI FESTIVAL

La II° edizione del Cibiamoci Festival 2017 che si è svolta a Pistoia il 16 Maggio ha confermato che ideare un evento sul Digital Marketing rivolto specificatamente al mondo del Food, Wine e Ristorazione, non solo è necessario visto che molti sono gli imprenditori di questi settori che lo trascurano o perfino lo rifiutano, ma soprattutto è utile perché permette di informarsi sulle diverse opportunità offerte dal mercato in modo leggero e piacevole.

Se ti sei perso l’evento, ti propongo di seguito la mia Recensione del Cibiamoci Festival 2017.

Cibiamoci Festival: La location

Inusuale ma appropriata è stata la scelta di ambientare l’iniziativa all’interno dello storico Vivaio Mati di Pistoia contribuendo a rendere informale e senza barriere né fisiche né psicologiche l’atmosfera della manifestazione.

Lo spazio a disposizione per i circa 250 visitatori era diviso essenzialmente in un’area espositiva coperta e in tre sale per ospitare gli interventi dei relatori.

Inoltre era presente anche una zona ristoro per i momenti di pausa e dove è stato consumato un pasto offerto dall’organizzazione.

Cibiamoci Festival: La mia esperienza

Sale interventi

Per quanto riguarda gli interventi occorre sottolineare che i relatori che si sono alternati nelle diverse sale sono senza di dubbio tutti esperti di primissimo piano e profondi conoscitori del loro settore.

Hanno spesso portato in evidenza casi reali, la loro esperienza e alcune delle loro soluzioni. Peccato che gli interventi non fossero registrati: dare la possibilità di rivederli successivamente è utile quando ci sono più sale in parallelo. Inoltre si avrebbe più tempo da dedicare a stringere contatti, approfondire la conoscenza delle aziende e dei professionisti e a instaurare relazioni. 

Di seguito riporto gli interventi che sono riuscito a seguire anche se ad alcuni ho potuto dedicare poco tempo:

  • Nicoletta Polliotto, per il percorso RESTAURANT, ha presentato “Menu design: neuromarketing e opportunità digitali” in cui ha evidenziato alcuni principi tratti dal neuromarketing e dalle tecniche di Eye tracking per realizzare il primo strumento di comunicazione che hanno a disposizione i ristoratori: il menu.
  • Claudio Gagliardini, per il percorso RESTAURANT, ha presentato “Visual Marketing, spunti e strategie per il Food” in cui ha evidenziato che la prima necessità affinché un progetto di Visual Content Marketing abbia successo sia quella di definire in modo chiaro e certo obiettivi e strategie in modo da individuare fra i vari tipi di contenuti possibili quelli più opportuni.
  • Giovanni Cappellotto, per il percorso WINE, ha presentato “Vendere vino online non è facile” in cui ha voluto sottolineare gli ostacoli e le difficoltà che occorre superare per avere successo con un business online.
  • Marco Perretti – Luca Arcangeli, per il percorso RESTAURANT, hanno presentato “Social eating: come i nuovi modelli di business impattano sulle realtà imprenditoriali attuali” in cui sono state esposte le opportunità e i rischi che questa nuova tendenza comporta.
  • Francesco Mattucci, per il percorso Food, ha espostoLa direzione del mondo del Food online” in cui ha dato alcuni suggerimenti su come utilizzare al meglio Instagram.
  • Paola Buzziniper il percorso FOOD, ha presentato “Food Styling & Food Photography. Workshop Tricks&Tips: costruire un set, props, trends … e shooting!!!” in cui ha fornito gli elementi essenziali, con risvolti molto pratici durante il laboratorio, per realizzare fotografie di successo.
  • Riccardo Esposito, per il percorso  RESTAURANT, ha esposto “Food&Blog: come aprire un blog da leccarsi i baffi” in cui si è soffermato su alcune strategie per rendere nel campo della ristorazione più efficace l’uso dei blog, che ancora oggi sono un validissimo strumento di comunicazione.
  • Massimo Rosati, per il percorso WINE, ha esposto “Il comportamento del consumatore online” in cui ha evidenziato le caratteristiche comportamentali dei consumatori durante gli acquisti online.
  • Pietro Fruzzetti, per il percorso FOOD, ha presentato “Food Branding Strategy. Gli ingredienti per la tua strategia digitale” in cui ha delineato gli elementi necessari per promuovere e comunicare correttamente sia i prodotti sia le aziende.
  • Susana Alonsoper il percorso WINE, ha presentato “Vino e Cibo digitali: come solleticare i sensi online” in cui ha descritto al pubblico il suo approccio sensoriale, corredato di esempi reali, con il quale raccontare in modo più originale, distintivo ed efficace il vino e i suoi mondi con il risultato di coinvolgere naturalmente ed emotivamente il consumatore.

Area espositiva

Per quanto riguarda l’area espositiva erano presenti diverse aziende rappresentanti di diversi settori: purtroppo ho potuto approfondire solo la conoscenza di alcuni di esse.

Per quanto riguarda il mondo del vino, ho avuto la possibilità, tra un intervento e l’altro, di conoscere i seguenti produttori e di assaggiare alcuni dei loro prodotti:

I vini di entrambi sono molto interessanti, ma a colpirmi sono state anche le loro storie, le loro scelte, singole e di famiglia, diverse tra loro, ma ugualmente interessanti; vista l’impressione ottima ricevuta sarà obbligo andarli a trovare quanto prima!

Le proposte senza glutine presenti al banco d’assaggio del Forno della Salute erano davvero invitanti e gustose anche per chi non è intollerante.  

Innovativa e originale invece è l’offerta di Cruditaly che ha presentato i Crucker, dei crackers crudisti che consentono di avere a portata di mano o meglio di bocca verdure, frutta e frutta secca.

Cibiamoci Festival: Il Bagaglio

Riparto dal Cibiamoci Festival con un bagaglio variegato e arricchito sia per quanto riguarda nuovi spunti e informazioni catturate durante gli interventi su cui riflettere sia per i contatti ottenuti su cui instaurare nuove relazioni. 

Cibiamoci Festival: Conclusioni

Il CIbiamoci Festival è stato per me un’interessante e piacevole scoperta.  

L’evento è sicuramente consigliato per chi vuole avvicinarsi alle tematiche del Digital Marketing, confrontarsi con chi ha problematiche simili e per chi è alla ricerca di esperti e soluzioni.

Termino la recensione del Cibiamoci Festival 2017 con un auspicio: vista la risposta dei visitatori, credo che già per la prossima edizione, si possa pensare di rendere l’evento ancora più grande puntando soprattutto sulla possibilità di conoscere e farsi conoscere, aumentando sia il numero delle aziende presenti nelle aree espositive e sia gli interventi dei professionisti.   

Se anche tu eri a Pistoia per partecipare all’evento mi piacerebbe sapere quale sono state le tue impressioni.

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