SPERIMENTARE PER APPRENDERE

Finalmente ci siamo, è arrivato il momento di scrivere il primo articolo per “Punto d’Inizio”, il portale che tratta principalmente di “Eventi che formano e informano”.

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Sapere ed essere informati non basta!

Con la comparsa della Società dell’Informazione prima e della Conoscenza dopo, si dispone, con facilità, sia di grandi quantità di dati (big data), proveniente dalle più disparate fonti sia di strumenti in grado di analizzarli e renderli disponibili al grande pubblico (open data); essere informati, conoscere fatti, idee e opinioni è diventato immediato, comodo e facile, ma anche necessario, inevitabile ed essenziale; si assiste a una profusione di notizie, informazioni e nozioni da generare anche fenomeni di confusione, eccesso e ridondanza; la generazione e produzione di nuove conoscenze e saperi è talmente veloce e dinamica da dar luogo a un consumo culturale quasi sempre superficiale, generico e talvolta approssimativo.

Di fronte a questo quadro, l’individuo è chiamato ad essere sempre più attivo, a decidere il proprio percorso formativo e culturale, aggiornandolo e modificandolo continuamente e costantemente, e soprattutto, ad acquisire maggiore consapevolezza e coscienza dello “stato” e della “profondità” del suo Sapere, pena l’obsolescenza e il superamento delle sue conoscenze.

 Il Sapere inteso come acquisizione di informazioni, non basta, occorre anche dimostrare di Saper Fare.

 

Occorre sperimentare, sperimentare, sperimentare…

Per ritornare ad essere protagonista della sua formazione e della costruzione del suo Sapere, ho maturato la convinzione che ogni individuo debba riscoprire la sua naturale propensione per lo “Sperimentare”.

L’individuo che sperimenta, gioca la sua partita, sfida se stesso, le sue abilità e la sua tenacia e in questa tensione riscopre il suo vero sé.

Infatti, come vedremo, solo adottando questo metodo, il processo di apprendimento si arricchisce di diversi aspetti e significati che se ci si limita alla semplice acquisizione di nozioni, restano sconosciuti e inaccessibili.

È compito dello “sperimentatore”, ricercarli e approfondirli in modo da ampliare notevolmente i confini e i livelli del proprio Sapere.

 

Sperimentare per Conoscere in prima persona

Il primo passo che si compie quando si sperimenta è quello di Conoscere direttamente e in prima persona.

L’apprendimento di dati, informazioni, nozioni, si trasforma in una esperienza unica, in una occasione particolare, in un evento straordinario.

Si riscopre in questo modo la piacevolezza della partecipazione e della condivisione.

 

Sperimentare per Fare qualcosa di nuovo

L’aspetto più rilevante ed entusiasmante che emerge quando si sperimenta è quello di Fare qualcosa di nuovo e di innovativo.

Cimentarsi in aree del sapere non ancora esplorate, con un taglio più pratico e concreto, amplia e amplifica i propri orizzonti, consolida le conoscenze e contribuisce a mantenere attuali e aggiornate le proprie abilità.

Inoltre poter dire “questo l’ho fatto io” è una grande soddisfazione e fonte di enorme appagamento.

 

Sperimentare per Mettersi alla prova

L’individuo se desidera “Mettersi alla prova”, agendo in discontinuità con le proprie abitudini, deve essere in grado di affrontare possibili situazioni di incertezza, rischio e imbarazzo.

Per questo per lui sperimentare significa anche iniziare un viaggio interiore che lo porta a far emergere, ad approfondire e a potenziare tutte quelle capacità personali che devono costituire il suo Saper Essere.

Sperimentare quindi richiede e consente anche di scoprire l’esistenza nel proprio carattere di qualità come l’audacia, il coraggio, la determinazione, l’intraprendenza erigendole come baluardi contro l’eventuale comparsa di stati d’animo sfavorevoli quali l’ansia, il timore, la preoccupazione e la pigrizia.

 

Questi elencati sono solo i principali significati che ho riscontrato nelle varie occasioni formative in cui al solo nozionismo ho deciso e potuto affiancare anche dei momenti di approfondimento dedicati a sperimentare.

Nelle tue esperienze formative quali significati sei riuscito ad attribuire alla parola sperimentare?

Convinto di questo semplice e forse naturale approccio, l’invito è ovviamente:

Sperimentare, Sperimentare, Sperimentare…

 

Fabrizio Franci

 

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