BUONO NON LO CONOSCEVO – Vini di qualità da vitigni autoctoni

Buono non lo conoscevo è l’evento di degustazione organizzato da Go Wine Roma che si è tenuto il 21 settembre 2017 all’Hotel Savoy di Roma per far conoscere i vini di qualità da vitigni autoctoni.

L’obiettivo della manifestazione è stato centrato in pieno portando all’attenzione non solo eccellenti prodotti vinicoli, ma anche le storie aziendali e personali di grande valore, passione e coraggio.

Se ti sei perso l’evento, ti riporto le aziende che ho incontrato nel mio percorso, ma tieni presenti che, oltre al qualità del prodotto, si aggiunge anche il valore delle conversazioni, degli sguardi e delle sensazioni che hanno accompagnato ogni degustazione. 

LA LOCATION

La manifestazione si è svolta in due sale dell’hotel Savoy vicino a via Veneto, in pieno centro di Roma.

Nella sala con i banchi di degustazione erano presenti i produttori con le loro bottiglie, mentre nell’altra era stata allestita un’enoteca per degustare, con la guida dei sommelier, le bottiglie delle aziende non presenti. Complessivamente vi era un’ampia e interessante offerta di bottiglie in degustazione.

LE CANTINE

La mia esperienza degustativa si è svolta esclusivamente nella sala con i produttori, non volendo perdere l’occasione di conoscerli in prima persona.

Non ho seguito un ordine prestabilito, ma a guidarmi tra un banco e l’altro è stato quasi sempre il caso.

Di seguito in ordine alfabetico i nomi delle aziende che abbiamo incontrato e alcuni dei loro vini che abbiamo degustato e apprezzato.

 

BENFORTE VALORI E VERDICCHIO

L’azienda BENFORTE VALORI E VERDICCHIO sorge nel comune di San Paolo di Jesi e vini sono ottenute dalla uve Verdicchio e Montepulciano.

Lucibello, vino bianco con denominazione Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG è ottenuto da uve 100% Verdicchio.

Barbangelo, vino bianco con denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC, è ottenuto da uve 100% Verdicchio.

Puccio, vino rosso con denominazione IGT Marche, è ottenuto esclusivamente da uve Montepulciano.

DE TARCZAL

L’azienda DE TARCZAL è storica azienda trentina che si trova nel cuore della Vallagarina, a carattere familiare, che produce vini di qualità sia con vitigni autoctoni sia con vitigni internazionali (alcuni dei vitigni allevati sono Marzemino, Teroldego, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Bianco e Incrocio Manzoni, Chardonnay, Moscato giallo, Gewurztraminer e Muller Thurgau).

Belvedere, vino con denominazione IGT Vigneti delle Dolomiti, è ottenuto da uvaggio di Pinot Bianco e Incrocio Manzoni.

Marzemino trentino superiore di Isera, vino con denominazione DOC, è ottenuto da uve Marzemino al 100%.

Husar Marzemino trentino superiore di Isera, vino ottenuto da uve Marzemino con maturazione per 12 mesi e affinamento successivo di altri 6 in bottiglia.

DONNALIA

L’azienda DONNALIA ha sede nella Villa Cà Bianca nella parte più occidentale della provincia di Biella. I vigneti allevati sono quelli presenti nel disciplinare di appartenenza (Canavese DOC) e sono Barbera, NebbioloCabernet ed Erbaluce.

La Torre, vino rosso con denominazione Canavese Barbera DOC, ottenuto da uve 100% barbera, è affinato in botti d’acciaio per 12 mesi.

La Mezza, vino rosato con denominazione Piemonte Rosato DOC, ottenuto da uve 100% nebbiolo, è affinato in botti d’acciaio per 6 mesi.

IL FEUDUCCIO

La tenuta IL FEUDUCCIO di Santa Maria d’Orni è un’azienda a carattere familiare posta su una splendida collina a Orsogna (CH). I vini sono espressione del territorio con allevamento delle uve Montepulciano d’Abruzzo, Pecorino e Passerina.

L’Ursonia, vino con denominazione Montepulciano d’Abruzzo DOC, ottenuto da uve 100% Montepulciano, evolve in botti di legni di rovere francese di diversa capacità (da 2,25 a 7 hl.) per 18 mesi.

Il Feuduccio Cerasuolo, vino rosato con denominazione Cerasuolo d’Abruzzo, ottenuto da uve 100% Montepulciano, è affinato in bottiglia per 3 mesi.

Il Feuduccio Pecorino, vino con denominazione Pecorino Colline Teatine IGT, ottenuto da uve 100% Pecorino, è affinato in acciaio inox per 3 mesi.

LA BIÒCA

LA BIÒCA è un giovane e piccola azienda a carattere familiare situata nella località di Fontanafredda di Serralunga d’AlbaProduce vini della tradizione piemontese (Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Arneis e Moscato) e alcune selezioni ottenute da varietà autoctone rare (come la Favorita, Freisa o Pelaverga) o da vigne vecchie (Barbera e Nebbiolo da cui ottiene Barbera d’Alba Superiore, Barolo Riserva, oltre a diversi cru di Barolo e Barbaresco).

Il Ricciante, vino rosato spumante con denominazione vino spumante di qualità, ottenuto da uve Freisa (delle Langhe) e da uve Barbera.

La Favorosa, vino bianco con denominazione Langhe DOC Favorita ottenuto da uve 100% favorita (vermentino) un terzo delle quali viene vinificato con il metodo orange e sottoposto ad un leggero passaggio in barriques di rovere americano.

Il Riccinnebbia, vino rosso con denominazione Langhe DOC Nebbiolo ottenuto da uve 100% nebbiolo, sottoposto ad affinamento di 14 mesi in botti da 30 hl di rovere di Slavonia.

Prossimamente una recensione completa.

Gli Aculei, vino rosso con denominazione Barolo DOCG ottenuto da uve 100% nebbiolo, è sottoposto ad affinamento di 30 mesi in botti grandi (40 ettolitri)  di rovere francese e tonneau (500 litri) di rovere francese e americano.

LE BERTILLE

LE BERTILLE è un’azienda con una storia familiare che esprime l’amore, l’attaccamento e la passione per le campagne di MontepulcianoProduce vini da più 15 anni, quasi esclusivamente con i vitigni della della tradizione toscana (Prugnolo gentile, Sangiovese, Colorino, Ciliegiolo, Canaiolo).

Il Vino Nobile di Montepulciano, vino rosso ottenuto da Sangiovese e Colorino, Ciliegiolo, Canaiolo a raspo rosso, è posto per 12 mesi in piccole botti da hl 5,50 e i successivi 12 mesi in botti da 35-40 hl, entrambe le tipologie sono di rovere di Slavonia.

Il Rosso di Montepulciano, vino rosso ottenuto da Sangiovese (80%), Ciliegiolo e Canaiolo, è posto per 8 mesi in piccole botti da hl 5,50 di rovere di Slavonia.

Recensione del Rosso di Montepulciano

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Il Chianti Colli Senesi, vino rosso ottenuto da Sangiovese (75%), Merlot, Colorino e Canaiolo, è posto per 10 mesi in botti da hl 20 di rovere di Slavonia.

Il Toscana Rosso “L’Attesa”, vino rosso con denominazione Igt ottenuto da Sangiovese (65%), Merlot (20%), Colorino  e Ciliegiolo, è posto per 12 mesi in piccole botti di rovere francese da hl 5,50.

TENUTA I GELSI

L’azienda TENUTA I GELSI si trova a Rionero in Vulture, nella frazione Monticchio Bagni, nella parte alta della provincia di Potenza, cuore del vitigno a bacca rossa aglianico.

L’Aglianico del Vulture, vino rosso con denominazione DOC Basilicata, ottenuto da uve 100% aglianico, matura per circa 18 mesi in botte di rovere e affina in bottiglia fino a raggiungere il terzo anno di vendemmia.

L’Aglianico del Vulture, vino rosso con denominazione DOCG Sueperiore Basilicata, ottenuto da uve 100% aglianico, matura per circa 24 mesi in botte di rovere e affina in bottiglia per altri 24 mesi.

TENUTA MAZZOLINO

La TENUTA MAZZOLINO si trova a sud di Pavia, sulle colline di Corvino, ed è gestita dalla famiglia Braggiotti che coltiva le terre dal 1980. La sua produzione è basata sul Pinot Nero, Croatina, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, e Moscato Vivace.

Il Cruasé, vino rosè con denominazione Oltrepò Pavese DOCG Pinot Nero Spumante Rosé, è ottenuto al 100% da pinot Nero vinificato in rosa, Il suo affinamento sui lievi dura 44 mesi.

Prossimamente una recensione completa.

Il Noir, vino rosso con denominazione Oltrepò Pavese Doc, ottenuto dal Pinot Nero al 100%, è sottoposto per 12 mesi alla maturazione in barrique di rovere francese e per altri 12 mesi al lento affinamento.

Recensione del Noir

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CONCLUSIONI

L’evento Buono non lo conoscevo di Roma ha acceso con successo i riflettori sui vini di qualità da vitigni autoctoni, alcuni dei quali anche poco conosciuti.

Gli appassionati e gli addetti ai lavori hanno potuto scoprire nuovi prodotti e fare la conoscenza di nuove aziende compiendo così Il primo passo; dato che il vino è vicinanza ed esperienza diretta, non resta che cercare i vini nelle enoteche e nei ristoranti, berli e magari conversare con i produttori nelle loro vigne e cantine.

Se anche tu hai partecipato all’evento, mi piacerebbe sapere quale sono state le tue impressioni commentando l’articolo.

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