Cabernet Sauvignon, vitigno internazionale
DESCRIZIONE
Il Cabernet Sauvignon è il vitigno internazionale più coltivato al mondo, grazie anche alla sua capacità di abituarsi ai diversi climi e territori, con cui sono prodotti vini importanti e famosi dalla grande personalità e longevità.
Da recenti studi si è stabilito che è un incrocio “naturale” e singolare avvenuto alcuni secoli fa tra il Cabernet Franc (uva a bacca rossa) e il Sauvignon Blanc (uva a bacca bianca).
DIFFUSIONE
Originario della Francia Sud-Occidentale nella zona del bordolese, ormai si trova quasi ovunque.
In Italia per esempio, oltre che nel Nord-Est, è in Toscana dove, trovando un ambiente molto favorevole, è utilizzato per dare vita a dei vini straordinari e unici.
PRODUZIONE
Sebbene sia unito quasi sempre al Merlot e al Cabernet Franc nel famoso “taglio bordolese”, sono anche realizzati, con grande coraggio e competenza, dei vini in purezza.
CARATTERISTICHE
Sebbene siano molte e diverse le interpretazioni che esistono del Cabernet Sauvingon, è comunque possibile individuare alcuni descrittori sensoriali che ne raggruppano le caratteristiche più comuni:
colore: caratterizzato da un rubino scarico, scuro che in caso di invecchiamento assume tonalità aranciate con sfumature cupe.
profumo: ampi e variegati sono i profumi, partendo da sentori fruttati a quelli floreali e minerali fino a quelli erbacei, primo fra tutto il peperone.
gusto: in bocca prevalgono le componenti dure dei tannini e dell’acidità, sebbene evochi ricordi un frutto piacevole piccolo, per i vini giovani, come il lampone mentre per i vini più invecchiati quelli più carnosi come la prugna. Le note vegetali sono sempre importanti e difficilmente si stemperano, anzi si arricchiscono talvolta di sentori mentolati. Il cuoio non può mancare, come anche la foglia di tabacco, la tostatura, il caffè.
