Il Chianti visto dall'Associazione dei Viticoltori di San Donato in Poggio 2024

Aprile 2024 - Presso l\'azienda Quercia al Poggio si è svolta la degustazione di 17 vini di Chianti Classico dell\'Associazione dei Viticoltori di San Donato in Poggio, seguita da un pranzo che ha dato la possibilità di apprezzare anche, ma non solo, le altre menzioni (Riserva e Gran Selezione) di questa denominazione.
Nel cuore della Toscana, tra Firenze e Siena, si estende un\'ampia area collinare molto variegata e diversificata, ma di indubbia eccellenza vitivinicola: il Chianti Classico.
Gli ettari vitati sono circa 6800 su 70000 complessivi posti ad un\'altezza che non supera i 700 metri s.l.m.
Per circoscrivere e caratterizzare la produzione dei vini e affermare ancor di più il trinomio territorio-vitigno-vino, dopo un lungo iter burocratico, dal 1 luglio 2023, con l\'approvazione del nuovo disciplinare, il territorio del Chianti Classico risulta essere ufficialmente diviso in 11 Unità Geografiche Aggiuntive dette UGA.
Ho avuto l\'opportunità insieme ad altri comunicatori e giornalisti di conoscere più da vicino il Chianti Classico d\'annata di 17 cantine provenienti dall\'UGA San Donato in Poggio e appartenenti alle cantine dell\'Associazione Viticoltori di San Donato in Poggio.
UGA DI SAN DONATO IN POGGIO
IL TERRITORIO
San Donato in Poggio è una delle undici Unità Geografiche Aggiuntive (UGA) del Chianti Classico ed è l\'unica a derivare dall\'unione di due comuni: Barberino Tavarnelle (nato il 1º gennaio 2019 dalla fusione dei due comuni Barberino Val D\'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa) e piccola parte di Poggibonsi.
Gli ettari vitati sono circa 800, mentre il 10% circa del territorio vede la presenza non omogenea di una ricca estensione di oliveti che raggiunge complessivamente i 550 ettari circa; ricca è e folta è la presenza di boschi.
Un elemento geografico che caratterizza la zona è il torrente Pesa, che suddivide l\'UGA in due macro-aree:
- A nord del torrente si trova la zona di Badia a Passignano
- A sud del torrente troviamo un territorio più articolato, vasto ed esteso dove al centro si trova San Donato in Poggio.
CLIMA E GEOLOGIA
L\'area dell\'UGA di San Donato è un anfiteatro naturale avendo a est una barriera collinare di oltre 600 metri che ne delinea e delimita il confine. Ne segue un\'espansione spontanea a forma di arco lungo la direzione sud-ovest con un\'esposizione molto importante ai venti marini di Maestrale che giungono dal Tirreno. Questo aspetto influenza le stagioni, con inverni più miti ed estati più fresche e ventilate, anticipando il germogliamento delle viti in primavera e rallentando le maturazioni facilitando raccolte leggermente più tardive.
Per quanto riguarda la geologia la situazione è molto più complessa e articolata, con numerose frangiature e fratture.
Comunque in linea di massima si possono trovare 4 formazioni geologiche principali che si intrecciano tra loro:
- l\'Alberese, la formazione predominante
- il Sillano
- i Depositi oceanici
- la Pietraforte
Un elemento che accumuna tutti i suoli è l\'alcalinità pronunciata e la presenza di calcare attivo che dona finezza ai vini. Infatti il ph mediamente supera i 7,5, ma in certe appezzamenti con geologia ad Alberese soprattutto quelle a forma di schiena d\'asino dove la roccia, la massicciata affiora subito, si arriva oltre gli 8,2.
A Nord nella frazione di Badia a Passignano con le cantine Antinori, Poggio al Sole e Il Poggiolino è presente la Pietraforte e il Sillano, una sorta di bretella di connessione tra le UGA di San Casciano e Panzano che donano ai vini una struttura fenolica pronunciata.
Al Centro domina l\'Alberese in tutte le sue forme e tipologie (dall\'arenarie fino argille scistose e i Flysch , ossia frane sottomarine con un nuovo processo sedimentario di compattazione) che conferisce ai vini un\'impronta molto \"minerale\". Talvolta l\'Alberese è anche accompagnato da lamine di Sillano che facilmente affiorano come nel caso di due cantine Tenuta Il Poggiolino e Fattoria La Ripa.
Procedendo verso Sud si entra nella zona di Olena, Monsanto, Poggio Macericca che presenta una formazione molto eterogenea: la maggior parte dei vigneti si trova o su depositi oceanici antichi o sulla Pietraforte.
L\'ASSOCIAZIONE VITICOLTORI DI SAN DONATO IN POGGIO NEL CHIANTI CLASSICO
I vignaioli che al momento fanno parte dell’Associazione Viticoltori di San Donato in Poggio nel Chianti Classico, nata nel 2018, sono 18 e si trovano sparpagliati su tutta l\'area dell\'UGA.
Per meglio localizzare le cantine riporto di seguito o la frazione, o il borgo o la località più vicino a ognuna:
- Barberino Val D\'Elsa: Le Masse, Castello Della Paneretta, Isole E Olena, Quercia Al Poggio
- Cinciano: Fattoria Cinciano
- Ormanni: Fattoria Ormanni
- Badia A Passignano: Marchesi Antinori Badia a Passignano, Poggio Al Sole, Torcilacqua
- Cortine: Casa Emma, Casa Sola
- Monsanto: Castello Di Monsanto
- Sambuca Val Di Pesa: Il Poggiolino
- San Donato In Poggio: Fattoria Cerbaia, Fattoria La Ripa, Fattoria Montecchio, Le Filigare, Podere La Cappella
IL VITIGNO PRINCIPE: IL SANGIOVESE
Il Sangiovese di questa UGA si caratterizza per una spiccata acidità, tannini eleganti e una gamma aromatica che spazia dai frutti rossi alle note floreali e speziate. Rinomata è la capacità di invecchiamento correlata a una complessità crescente nel tempo.
Nel corso degli ultimi decenni diversi sono stati gli interventi per migliorare, rafforzare e accrescere la presenza del Sangiovese nel Chianti Classico.
Questo grazie alle diverse ricerche messe in campo e alle sperimentazioni sul territorio, hanno portato a diverse modifiche nel disciplinare. Per esempio:
- dal 1996 è possibile produrre vini Chianti Classico utilizzando uve Sangiovese in purezza
- dal 2006 il vino Chianti Classico può essere prodotto esclusivamente con uve a bacca rossa
Questo si è anche tradotto, inevitabilmente, in un aumento clamoroso della qualità e una differenziazione marcata delle sue tipologie che dal 2014 sono diventate tre.
Infatti quest\'anno ricade il decennale dell\'introduzione della Gran Selezione, una nuova tipologia di Chianti che esprime al massimo l\'espressione del terroir di ciascuna azienda. Essa si pone al vertice delle Piramide Qualitativa che le diverse tipologie esprimono:
- Chianti Classico DOCG la Gran Selezione
- Chianti Classico DOCG la Riserva
- Chianti Classico DOCG di Annata
Per ora solamente il Chianti Classico DOCG Gran Selezione a partire dal 1 luglio 2023 potrà avere in etichetta l\'UGA di appartenenza.
LA DEGUSTAZIONE: CHIANTI CLASSICO D\'ANNATA
Il Chianti Classico d\'annata è un blend storico, conosciuto in tutto il mondo, che ora vede il Sangiovese almeno all\'80% mentre il restante 20% massimo può essere ottenuto o da vitigni autoctoni a bacca rossa come il Canaiolo Nero, Ciliegiolo, Colorino, Fogliatonda, Malvasia Nera, Mammolo e Pugnitello o da vitigni internazionali come il Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah.
Di seguito i 17 vini di Chianti Classico DOCG di diverse annate che l\'Associazione dei Viticoltori di San Donato in Poggio ha presentato in batteria da 4 (l\'ultima era composta da 3 vini della cantina la Quercia al Poggio: l\'annata 22, la riserva 21 e la Gran Selezione 20). Salvo imprecisioni il panel di assaggio era composto da 1 vino annata 22, 13 vini annata 21, 2 vini annata 20, 1 annata 19; tra questi erano presenti 3 vini biologici.

In questo contesto, pur considerando le diverse annate e i diversi terroir aziendali, sono riscontrabile alcune caratteristiche che ne determinano un\'espressione comune:
- sbuffi floreali-fruttati che invadono il naso mentre in bocca questa piacevole sensazione gustativa si ritrova soprattutto all\'inizio dell\'assaggio
- nervatura minerale e sapida sempre presente con delle punte talvolta anche spiccate;
- una buona freschezza, senza però snellirne eccessivamente il sorso.
- i tannini generalmente sono bene levigati e quasi sempre poco pronunciati
- struttura complessivamente agile e snella, anche se qualche leggera diversità è presente
Di seguito l\'elenco in dettaglio dei 17 Chianti Classici DOCG d\'annata degustati:
- Casa Emma, Chianti Classico DOCG 22
- Monsanto, Chianti Classico DOCG 21
- Cerbaia, Chianti Classico DOCG 21
- Cinciano, Chianti Classico DOCG 21
- Fattoria La Ripa, Chianti Classico DOCG 21 vino Biologico
- Le Filigare viticoltori bio, Chianti Classico DOCG Filigare 21
- Il Poggiolino, Chianti Classico DOCG Il Classico 21
- Isole Olena, Chianti Classico DOCG 21
- Fattoria Montecchio, Chianti Classico DOCG 21
- Fattoria Ormanni, Chianti Classico DOCG 21 vino biologico
- Podere la Cappella, Chianti Classico DOCG 21
- Poggio al Sole, Chianti Classico DOCG 21
- Torcilacqua, Chianti Classico DOCG 21
- Casa Sola, Chianti Classico DOCG 20
- Castello della Paneretta, Chianti Classico DOCG 20
- Le Masse, Chianti Classico DOCG 19
- Quercia al Poggio, Chianti Classico DOCG 21
IL PRANZO
Terminata la degustazione e dopo una rapida (solo per ragioni di tempo) visita alla cantina e all\'affascinante Borgo della Quercia al Poggio, azienda che ha ospitato l\'evento, è stato allestito un pranzo conviviale con tutti i produttori presenti. Una rara occasione per valutare i vini in abbinamento con preparazione anche complesse e avvicinarsi sia alle altre tipologie della denominazioni (Riserva, Gran Selezione, entrambe DOCG, e il Vin Santo DOC) sia alle altre tipologie di vini (fuori denominazione) che quasi ogni cantina produce tra tradizione e innovazione.
L\'azienda vitivinicola Quercia al Poggio è immersa nella natura incontaminata di Barberino Tavarnelle, in località Monsanto, a circa 400 metri sul livello del mare. Si estende su 100 ettari di riserva naturale, dove le viti e gli olivi, circondati da boschi, sono allevati seguendo i principi e la filosofia dell\'agricoltura biologica. Dal 1997 la famiglia Rossi, con Michela e Vittorio nuovi proprietari, ha rinnovato gradualmente i 15 ettari di vigneti piantando oltre al Sangiovese anche il Ciliegiolo, Colorino, Canaiolo e Malvasia nera. La produzione è incentrata nel Chianti Classico che vede oltre al vino d\'annata, anche la Riserva e la Gran Selezione. Naturalmente non può mancare il Vinsanto del Chianti Classico.
































