Oltrepò - Terra di Pinot Nero 2022 Seconda Edizione

Oltrepò - Terra di Pinot Nero 2022 Seconda Edizione è un\'iniziativa promossa dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese che si è svolta il 26 Settembre 2022 presso l\'Antica Tenuta Pegazzera a Casteggio per approfondire la conoscenza del vitigno, delle sue due anime, delle tante e diverse interpretazioni.
L\'organizzazione dell\'evento nei diversi e vari aspetti è stata affidata all\'agenzia di comunicazione Zed_Comm.
Finalmente in Oltrepò!
Dopo \"l\'anteprima\" tenutasi a Roma il 31 Maggio, ero molto curioso e desideroso scoprire e conoscere di persona l\'Oltrepò Pavese, i suoi produttori con i loro vini.
Eventi come questo ti arricchiscono, entri in contatto con la natura, con le persone che la vivono tutti i giorni, con la storia personale e locale e ti cambiano per sempre.
Ritornato a Roma mi sono accorto che ho portato con me molto e nel ripercorrere i ricordi ho cercato di organizzarli.
1 Il territorio
Il territorio è unico: la descrizione, i numeri, la rappresentazione geografica mi erano ben chiare, ma vederlo e percorrerlo di persona è stata tutt\'altra cosa. Appena lasciato il Po, iniziano lunghe e larghe valli che attraversano l\'Oltrepò da nord a sud. In pochi chilometri si sale anche piuttosto velocemente e poi tornanti e controtornanti, sali e scendi, attraversando talvolta i lati delle valli, talvolta i pianori in quota, lunghi e larghi, molto ondulati, con poggi e collinette isolate. Castelli, borghi, boschi e vigne fanno da coreografia. Tanto e tutto in pochi chilometri quadrati!
2 Le vigne
Vista la conformazione del territorio, spesso si aprono agli occhi piccoli anfiteatri collinari che proteggono la vigna e regolamentano le escursioni termiche e guidano la velocità dell\'aria. Altre volte invece le colline sono aperte e \"fasciate dai filari\", nella tipica sistemazione girapoggio. scomoda da lavorare, ma più rispettosa per la vita della pianta e per la produzione di uve più sane. Aspetto interessante e necessario se si vuole fare qualità. Certo anche sul fondo valle troviamo anche diverse vigne, non tutte e sempre esposte al sole, ma queste godono comunque di una buona escursione termica, altro fattore importante per avere una buona freschezza in bottiglia.
3 I vignaioli
Molti sono i produttori che ho conosciuto, grazie al walk around tasting, dove oltre a degustare i vini è stato possibile anche conversare e approfondire la conoscenza dei vini e delle cantine; grazie alla cena con i produttori che oltre ad avere una conversazione più informale e rilassata, mi ha permesso di assaggiare vini straordinari di vecchie annate, quasi tutti non più in commercio; grazie alla disponibilità personale di alcuni produttori che hanno accettato di farmi visitare le loro cantine al di fuori della manifestazione.
Da tutte queste occasioni è emersa una caratteristica quasi unica e invidiabile, che riporto di seguito.
I VIGNAIOLI DELL\'OLTERPÒ SANNO FARE SQUADRA
Una grande voglia di cooperare e di aiutarsi, di lavorare insieme per obiettivi comuni.
Un traguardo raggiunto che diventa trampolino per emergere e ottenere i riconoscimenti meritati come territorio.
Un messaggio in tal senso si può leggere anche l\'adesione all\'evento da parte delle cantine: in questa seconda edizione hanno aderito in 34, 14 in più rispetto alle 20 della prima. Una testimonianza netta e forte che i vignaioli dell\'Oltrepò hanno lanciato:
Noi ci siamo e siamo pronti a far conoscere la qualità dei nostri vini e le caratteristiche del nostro territorio.
Le Cantine che hanno aderito a questo evento ed erano presenti walk around tasting sono le seguenti:
Alessio Brandolini, Azienda Agricola Bio Quaquarini Francesco, Azienda Agricola Cà del Gè, Azienda Agricola Torti L’Eleganza del Vino,Azienda Agricola Pietro Torti, Azienda Riccagioia, Ballabio, Berté & Cordini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà di Frara, Calatroni Vini, Cantina Scuropasso, Cantine Cavallotti, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Finigeto, Frecciarossa, Giorgi, Giulio Fiamberti, La Genisia, La Piotta, La Travaglina Azienda Agricola, Le fiole, Manuelina, Marchese Adorno, Monsupello, Montelio, Oltrenero, Prime Alture Winery & Resort, Rossetti & Scrivani, Tenuta Mazzolino, Tenuta Travaglino.
4 I vini
Il protagonista dell\'evento alla Tenuta Pegazzera è stato naturalmente il Pinot Nero, nelle sue due anime: Il metodo classico e il rosso fermo.
I 34 produttori presenti hanno portato diverse interpretazioni stilistiche di questi due tipologie. Purtroppo non tutte sono riuscito ad assaggiarle.
Inoltre la presenza di due Master Class con 9 vini ciascuna, presentate da due esperti comunicatori di fama internazionale, Chiara Giovoni (Relatrice Masterclass Pinot Nero Metodo Classico) e Filippo Bartolotta (Art Director evento, Moderatore cena e conferenza stampa, Relatore Masterclass Pinot Nero in rosso) ha ampliato gli assaggi e permesso di comprendere alcuni aspetti poco noti.
Iniziamo con il dire che il livello qualitativo è alto, sia per il metodo classico sia per il rosso fermo.
Un aspetto però li differenzia: mentre la bolla ha una storia e una tradizione alle spalle e il sentiero che la porta verso un vino identitario, di territorio è già tracciato, per quanto riguarda questo tipo di rosso fermo il discorso è diverso. Le interpretazioni in questo caso sono più personali, più legate all\'estro e alla creatività del vignaiolo, che disponendo di diverse varianti, sceglie quelle più adeguate per le sue terre e per la sua cantina.
5 Gli assaggi durante il walk around tasting
Bruno Verdi
OP Pinot Nero Dosage Zero Vergomberra 2018
Colore leggero e riflessi luminosi, quasi dorati. Lunga la bollicina, agrumi, ma anche fiori; cremoso con ricordi di mignon. Elegante.
Tenuta Mazzolino
Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico Pinot Nero Rosé “Cruasé”
Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC “Noir” 2018
Colore rubino profondo, profumi di frutta di bosco (fragole, ribes, lamponi), ma anche ciliegia; le spezie sono intriganti, note di tabacco. Riempie la bocca a lungo con grande finezza.
Oltrenero
Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico Pinot Nero Rosé Cruasé “Oltrenero”
Colore ramato, bollicine fini lunghe. Spezie fini, ricordi di pasticceria da forno, frutta agrumata al naso, ma anche al palato. Leggera sapidità. Piacevole sensazione finale.
Frecciarossa
Pinot Nero dell\'Oltrepò Pavese Giorgio Odero 2018
Colore rubino con riflessi granati. Piccola frutta rossa leggermente matura; caldo e pieno in bocca, avvolgente al palato con note balsamiche. Finale lungo e lento ad attenuarsi.
Calatroni Vini
Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico Pinot Nero “Cuvée Rosé” 2015
Lunga permanenza sui lievi, con grande freschezza; bolla fine; note sapide e lunghe; piccoli fiori di sottobosco; crosta di pane lunga
Ballabio
Pinot Nero Metodo Classico VSQ Farfalla Extra Brut Cave Privée 2015
Bolle fine e persistenti, intenso e ampio al naso, frutta matura ed esotica, spezie e soprattutto ricordi di varia pasticceria visto il lungo affinamento sui lieviti, il sorso è salino e agrumato; lunga piacevolezza.
Finigeto
Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico Pinot Nero Rosé “2005 Cruasé” - Extra Brut
Vino dal carattere giovane (almeno 24 mesi sui lieviti), leggera crosta di pane, piccoli frutti di sottobosco, bella freschezza e leggera sapidità donano un gusto piacevole.
Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC “Il Nirò” 2019 - Riserva
Colore rubino con riflessi granati, frutti di bosco, spiccano alcune spezie (pepe e cannella), leggero sentore di torba. Caldo, corposo. Tannino morbido. Piacevole e lungo nel finale.
Le Fiole
Pinot Nero dell\'Oltrepò Pavese Riserva Amadì
Vino elegante, con un tannino morbido, che lascia esprimere la piccola frutta matura, anche sotto spirito; spezie e leggere note torbate. Abbastanza lungo e appagante.
Azienda Agricola Pietro Torti
Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico Pinot Nero Rosé “Cruasé” 2019
Colore ramato. Bollicine fini e persistenti. Netti i profumi delicati e piacevoli delle fragoline di bosco e lamponi. Al palato fresco abbastanza lungo. Le sensazioni si attenuano lentamente.
Quaquarini Francesco
Oltrepò Pavese DOCG Metodo Classico Pinot Nero “Cruasé” - Millesimato 2014
Colore rosa cipria scaric0, tenue; perlage fine e persistente. Profumi intensi di agrumi, fragrante, ricorda la pasticceria da forno. Note speziate. In bocca molta dinamicità, cremoso, riempie a lungo il palato. Deciso nella spalla acida, verticale. Finale piacevolmente ruvido.
Bertè e Cordini
Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC Nuval 2016
Decise note fruttate e speziate al naso, mentre in bocca emergono tannini piacevolmente decisi che invadono tutto il palato. Struttura e corpo non mancano. Lungo il finale che si tinge di frutta.
I Vini presenti alle Mastrer Class
- Master Class Pinot Nero Metodo Classico
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Vergomberra 2018 – Bruno Verdi
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Poggio dei Duca 2018 - Calatroni
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Cuvée Nero d’Oro - Bertè e Cordini
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Luogo d’Agosto 2018 – Alessio Brandolini
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Giorgi 1870 2018 – Giorgi
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Brut Nature 2017 – Oltrenero
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Moratti Cuvée dell’Angelo 2015 – Castello di Cigognola
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero Classese 2014 – Quaquarini
- Oltrepò Pavese Docg Metodo Classico Pinot Nero farfalla Cave Privée 2013 – Ballabio
- Master Class Pinot Nero Rosso Fermo
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC Carillo 2021 – Frecciarossa
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC Solonero 2020 – Azienda Agricola Manuelina
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC Tiāmat 2020 – Cordero San Giorgio
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Riserva DOP Mornico 2019 – Ca’ di Frara
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Riserva DOC Poggio della Buttinera 2019 – Travaglino
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC Noir 2019 – Tenuta Mazzolino
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC Bertone 2019 – Conte Vistarino
- Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC Monteroso 2015 – Giorgi
- Pinot Nero 1988, Azienda Agricola Montelio
L\'evento si è tenuto nella prestigiosa Antica Tenuta Pegazzera a Casteggio, la cui Villa è stata costruita tra il 1703 e il 1718. Luogo ideale per matrimoni ed eventi grazie anche al magnifico parco che la circonda.




















