Nei Colli Orientali per i Festeggiamenti dei 50 anni del Consorzio di Tutela dei Vini

Il Consorzio di Tutela dei Vini Dei Colli Orientali e del Ramandalo ha coinvolto stampa e media digitali in un viaggio nel territorio per festeggiare i suoi 50 anni di attività.
Evento ideato e curato dal team della Tasting Academy.
Partner organizzativo dell\'evento è stata la IEM, International Exhibition Management, azienda specializzata nel promuovere il vino italiano nel mondo.
Il Consorzio di Tutela dei Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo ha finalmente potuto festeggiare i sui 50 anni il 15 luglio del 2023 sul Ponte del Diavolo a Cividale.
L\'evento è stato rimandato di ben 3 anni (il consorzio è infatti stato fondato il 18 Aprile 1970) a causa della pandemia, ma la lunga attesa è stata ben ripagata: molte e diverse le iniziative messe in campo negli ultimi mesi sia per gli eno-appassionati sia per gli operatori del settore per far conoscere e promuovere questo sorprendente territorio.
È proprio grazie ad uno di questi eventi, un press tour organizzato per la stampa e i media italiani, che ho avuto modo di avvicinarmi ai vignaioli, ai vini e ad alcuni luoghi più rappresentativi dell\'area sud dei Colli Orientali del Friuli.
IL TERRITORIO
L\'area dei Colli Orientali del Friuli comprende 15 Comuni (Tarcento, Nimis, Attimis, Tricesimo, Reana del Rojale, Povoletto, Faedis, Torreano, Cividale del Friuli, Premariacco, Buttrio, Manzano, San Giovanni al Natisone, Corno di Rosazzo, Prepotto), ma è la fascia collinare est di Udine che parte da Nimis e arriva Cividale, scende verso Prepotto, si allarga fino Buttrio e infine si ricongiunge a Corno di Rosazzo ha interessare maggiormente gli enoappassionati.
Il paesaggio è molto ondulato, con colline che partendo dai 100 m si innalzano fino a 350 m sul livello del mare.
Nel corso dei secoli si è scoperto essere un territorio particolarmente vocato all\'allevamento della vite, vuoi per le Alpi Giulie che la proteggono, vuoi per il caratteristico terreno composto da marne e arenarie, la ponca, vuoi per la prossimità del mare.
Sebbene fianchi e pendii delle colline siano quasi sempre terrazzati o presentino gradoni su cui si ergono filari pettinati di viti, regalando straordinari disegni, è facile trovare ancora tante zone boschive. Segno del rispetto della natura e del tempo che qui sembra scorrere più lentamente.
Questa visione d\'insieme del territorio dei Colli, nasconde però tante e tali diversità: l\'uomo e la natura hanno nel tempo modellato non solo le singole colline, ma in ognuna è quasi sempre possibile distinguere diverse porzioni con caratteristiche uniche (es esposizione, ventilazione, composizione). Ecco perché si parla a ragion veduta di microzone e di microclimi.
Gli ettari vitati (e rivendicati) sono circa 2000, allevati da poco meno di 200 vignaioli, ma sono solo il 70 % a produrre le 8000000 di bottiglie all\'anno (dati 2022) dei Colli.
VINI DOC E DOCG
Nei Colli Orientali vi sono una DOC (Friuli Colli Orientali) e tre DOCG (Ramandolo, Colli Orientali del Friuli - Picolit e Rosazzo).
I principali vitigni allevati e ammessi nei disciplinari sono i seguenti:
- per i vini bianchi: Chardonnay, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Friulano, Riesling, Sauvignon, Traminer Aromatico, Verduzzo Friulano, Picolit
- per i vini rossi: Merlot, Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero
Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso, Pignolo, Tazzelenghe
Sebbene il Friuli sia conosciuto come una regione eccellente nella produzione dei vini bianchi, nei Colli Orientali anche la produzione dei vini rossi è di alta qualità.
La vera rivelazione per i vini rossi sono stati due vini prodotti con uva autoctona:
- Pignolo
- Tazzelenghe
Piccola produzione per entrambi, legata anche al loro carattere ruvido ed energico che si riesce a domare solo dopo parecchi anni di affinamento.
VINI DEGUSTATI
Durante questo Press Tour diverse sono state le occasioni per degustare i vini dei Colli Orientali, alcune presso le cantine, altre in abbinamento con i cibi, altre ancora durante eventi particolari.
- Visitata alla cantina Scubla, frazione di Ipplis in località Rocca Bernarda.
I dettagli della visita e della degustazione sono riportati nel seguente articolo: Cantina Scubla e altri produttori, Ipplis – Colli Orientali
- Cena di Gala presso l\'Abbazia di Rosazzo di Manzano (UD)
I dettagli della cena sono riportati nel seguente articolo: Cena di Gala all’Abbazia di Rosazzo, Manzano (UD) – Colli Orientali
- Visitata alla Tasting Academy a Corno di Rosazzo
I dettagli della visita e della degustazione sono riportati nel seguente articolo: Alla Tasting Academy dei Colli Orientali per conoscere e riconoscere gli accenti del vino
- Visita a Villa Romano-Rodaro presso la cantina Paolo Rodaro Winery
I dettagli della visita e della degustazione sono riportati nel seguente articolo: A Villa Romano-Rodaro con Paolo Rodaro e altri produttori, Spessa – Colli Orientali
- Visita alla Cantina Conte d’Attimis Maniago a Buttrio (UD)
I dettagli della visita e della degustazione sono riportati nel seguente articolo: La Cantina Conte d’Attimis Maniago e altri produttori di Buttrio (UD) – Colli Orientali
- Visita alla cantina Azienda Agricola Valchiarò a Torreano (UD)
I dettagli della visita e della degustazione sono riportati nel seguente articolo: La degustazione con i vignaioli di Torreano presso la cantina Valchiarò, Togliano – Colli Orientali
- Visita a Cividale del Friuli per il brindisi sul Ponte del Diavolo
I dettagli della visita e della degustazione sono riportati nel seguente articolo: Il brindisi sul Ponte del Diavolo e la cena con i vignaioli a Cividale del Friuli – Colli Orientali





