In occasione del Press Tour 2023 organizzato per i festeggiamenti dei 50 anni del Consorzio di Tutela dei Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, siamo stati ospiti della cantina Paolo Rodaro nella splendida Villa Romano-Rodaro in località Spessa.
Il paesaggio intorno a noi è meraviglioso: siamo su una delle più belle colline della località di Spessa, circondati dalle vigne di proprietà. Alzando lo sguardo, all’orizzonte troviamo da una parte la pianura friulana e dall’altra gli altri colli (Orientali) spesso posti a emiciclo.
Tanti erano i produttori presenti tra cui Stroppolatini, Monviert, Bastianich, Cozzarolo, Alturis, Zorzettig, La Sclusa, Flaibani, Zorzenone, Scarbolo Sergio, Castello di Sant’Anna che hanno raccontato la loro azienda e i loro vini.
Lara, moglie solare di Paolo Rodaro che in disparte ci osservava, ha fatto gli oneri di casa e le veci di Paolo, presentando la cantina e svelando anche alcuni lati del raro e straordinario carattere del marito.
A rendere l’atmosfera conviviale hanno contribuito sicuramente anche le tavole imbandite con squisiti prodotti gastronomici della tradizione culinaria friulana: Polenta con farina bianca di Cividale del Friuli, Pane con farine di Cividale del Friuli, Grissini di Moggio, Pestât di Fagagna (lardo macinato con spezie da spalmare sul pane o polenta), Nervetti. tendini e cartillagini di stinco di bovino, Polpettine di carne senza aglio e cipolla, Formàdi saltât in salamoia, Saporito delle valli del Natisone (latte non pastorizzato stagionatura 1 mese), Formaggio latteria di Fagana (stagionatura 6 mesi, 2 anni e mezzo), Cipolla Caramellata di Cavasso e della Val Cosa, Aglio Orsino, Olio extravergine d’oliva, Aceto di vino, Aceto d’uva Ribolla Gialla, Radicchio, Trota Iridea affumicata la regina di San Daniele, Fritta con uova di galline di cortile ed erbe di campo, Frico con patate senza cipolla, Pitina di Pecora, Pitina di Capra, Pancetta affumicata Mangalica km0, Prosciutto crudo 42 mesi Mangalica km 0, Salame punta di coltello 100% Mangalica km 0, Cjarsons (Pasta fresca ripiena alle erbe condita con burro fuso e ricotta affumicata), Gubana, Sligowitz (Acquavite di Prugna), Piarciolade (macedonia friulana di pesche con vino rosso e zucchero), Caffè di moka Illy, Grappa friulana Nonino (distillato di vinaccia), Acquavite di uva Most Taolini.
Naturalmente con tante eccellenze gastronomiche, anche i vini a disposizione erano molti e di alta qualità, ma quelli che sono riuscito ad assaggiare sono i seguenti:
- Rodaro, Schioppettino Serie Limitata e Fiore 2017
- Rodaro, Refosco dal Peduncolo Rosso 2009
- Scarbolo Sergio, Malvasia 2021
- Castello di Sant’Anna, Pignolo 2011
- Flaibani, Schioppettino e Pinot Grigio
Sebbene in Friuli vi siano anche vitigni internazionali, a colpire per unicità e peculiarità sono i vini ottenuti dai vitigni autoctoni: in particolare lo Schioppettino, il Refosco dal Peduncolo Rosso, ma soprattutto il Pignolo e Il Tazzelenghe con cui si ottengono vini tanto rari quanto complessi e profondi.
Le cantine
I produttori delle specialità gastronomiche
VILLA ROMANO – RODARO
La Villa risalente al 700 ha un corpo centrale e altre due ali laterali. Acquistata da Paolo Rodaro nel 2002 direttamente da Elisabetta moglie del Conte Antonio Romano, è diventata molto famosa per i dipinti presenti nel piano inferiore ad opera del pittore Giacomo Meneghini (1851-1935), conosciuto in Friuli con il nome di Jàcun Pitôr e in Slovenia come Jakob Malar. Era solito dipingere in cambio di un alloggio e le sue scene preferite erano scene sia sacre sia profane corredate spesso da motti. Nella stanza che precede la bottaia privata, sono ben visibili (su prenotazioni) i dipinti sulle pareti realizzati durante il suo soggiorno nella struttura.





