In occasione del Press Tour 2023 organizzato per i festeggiamenti dei 50 anni del Consorzio di Tutela dei Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo, ho incontrato alcuni produttori della zona di Ipplis presso la cantina Scubla.
Posta sopra la collina con le vigne intorno, si gode una vista meravigliosa con i vari picchi delle diverse catene che svettano. Sono una parte delle Alpi Giulie, un arco alpino diviso nelle varie catene montuose che si sovrappongo e si affiancano le une alle altre: immaginando oltrepassare la posizione di Cividale, andando più indietro, risalendo verso Nord a sinistra si trova il Monte Chiampon con sotto Gemona, il Monte Musi e la catena omonima verso il centro, più indietro ancora e a destra il Monte Canin con l’ultimo ghiacciaio, e infine, portando lo sguardo tutto a destra, il Matajur al confine con la Slovenia. L’orografia è molto importante per i vini di questa zona: le montagne descritte sono sia una barriera naturale sia un sistema per incanalare i venti, come la Bora fondamentale per asciugare i grappoli d’uva. Naturalmente anche il terreno, caratterizzato dalla ponca, e le esposizioni saranno molto determinati per la produzione dei vini.
Nelle dolci colline di Ipplis sebbene trovino belle interpretazioni anche i vini rossi, i vini bianchi raggiungono delle espressioni notevoli, grazie proprio ai fattori sopra ricordati. Per questo la degustazione si è incentrata sui vini bianchi ottenuti da Sauvignon, Pinot Bianco e Malvasia.
Di questi tre vitigni, nei Colli Orientali, il Sauvignon è quello più allevato con oltre 270 ettari, mentre il Pinot Bianco e la Malvasia raggiungono entrambi i 32 ettari.
In particolare i produttori presenti hanno offerto in degustazione i seguenti vini:
- Scubla Robert: Spumante “RS” Brut Metodo Classico, Bianco Pomédes 2021 DOC FCO, Pinot Bianco 2022 DOC FCO
- Cernetig Paolo: Pinot Bianco 2021 DOC FCO, Malvasia 2020 DOC FCO
- Ermacora: Pinot Bianco 2021 DOC FCO, Sauvignon 2021DOC FCO
- Rocca Bernarda: Sauvignon 2022 DOC FCO
- Tunella: Valmasia 2021 Malvasia, Sauvignon Colmatiss 2021
La tendenza è quella di ricercare comunque complessità, anche con maggiori affinamenti in bottiglia.
I vini sono moderni, puntano sull’eleganza e sulla verticalità, con profumi e gusti intensi, ma sobri, senza eccessi, soprattutto nei Sauvignon.
IPLLIS (Frazione di Premariacco)
Ipplis, frazione del Comune di Premariacco, famosa per il ponte sul Natisone detto anche Ponte romano, si sviluppa su colline particolarmente vocate all’allevamento della vite, tanto da ricoprirne tutta l’area quasi con continuità fino a Spessa di Cividale. Non a caso che sulle sue terre sorge Rocca Bernarda, villa del 500 a forma di castello, poi divenuta ben presto cantina e nel recente passato, ha avuto il merito di far riscoprire le uve Picolit (viti piantate verso la fine del 1800).





